Farneticava. Principio di febbre cerebrale, avevano detto i medici; e lo ripetevano tutti i compagni d’ufficio, che ritornavano a due, a tre, dall’ospizio, ov’erano stati a visitarlo. Pareva provassero un gusto particolare a darne l’annunzio coi termini scientifici, appresi or ora dai medici, a qualche collega ritardatario che incontravano per via: Frenesia, frenesia. Encefalite. Infiammazione … Continua a leggere
L’evoluzione delle parole e del loro uso, sintesi udibile e visibile del pensiero umano, è sintomatico per comprendere quella occorsa alle civiltà non considerando la quale ci risulterebbe difficile, se non impossibile, capire quale viaggio abbiano fatto alcuni termini che, pur mantenendo lo stesso significante, sono arrivati a noi con un significato molto diverso, talvolta … Continua a leggere
Già nei primi capitoli dei “Promessi sposi” possiamo rilevare un pomposo moltiplicarsi di formule e decreti, là dove la forza vera delle istituzioni (quella di risolvere prontamente le problematiche sopraggiunte) andava di contro scemando, facendosi vuota, o quanto meno inefficace nell’affrontare le crisi. Basti pensare all’ammucchiarsi turbinoso delle grida in risposta al dilagare delle scelleratezze … Continua a leggere
Nei romanzi cavallereschi del Quattrocento si trovava sempre un personaggio, un oggetto od un evento che fungeva da motore delal centrifuga di valorosi eroi e gentili dame. Nei “Promessi Sposi” un ruolo simile è svolto da da Don Rodrigo, causa della diaspora di Renzo, Lucia e Fra Cristoforo, in antitesi troviamo la peste, l’evento con … Continua a leggere
Ho letto millanta storie di cavalieri erranti, di imprese e di vittorie dei giusti sui prepotenti per starmene ancora chiuso coi miei libri in questa stanza come un vigliacco ozioso, sordo ad ogni sofferenza. Nel mondo oggi più di ieri domina l’ingiustizia, ma di eroici cavalieri non abbiamo più notizia; proprio per questo, Sancho, c’è … Continua a leggere
Athampur, re di Persia e quinto della sua dinastia a sedere sul trono della città eterna, passeggiava un giorno sulle sponde del torrente che attraversava i giardini del suo palazzo autunnale, quando incontrò un uomo, seduto sulla riva e coi piedi immersi nell’acqua. Un mantello azzurrino copriva le sue spalle e folti capelli color del … Continua a leggere
Onnipresente nel complesso percorso di vita del Manzoni (come in quello di qualsiasi uomo capace di leggere in profondità l’intersecarsi turbinoso delle cose) è il perpetuo dilemma tra tendenze intimistiche e spirituali e il desiderio di attendere a un impegno socialmente utile, più concreto. E’ consuetudine individuare nella conversione manzoniana del 1810 la svolta cruciale … Continua a leggere
Cicerone nella sua più famosa opera filosofica e politica (temi per altro sempre presenti nei lavori dell’oratore), De re pubblica, reintroduce e amplia il celebre motivo del sogno e della visione dell’aldilà: riprendendo il noto mito di Er tratto dall’omonima Repubblica di Platone, descrive ciò che crede esserci dopo la morte. Il protagonista del racconto, … Continua a leggere
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