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Società

La sedia da spostare


Sedia caduta

a) Secondo me quella sedia lì va spostata.

b) Anche secondo me quella sedia lì va spostata.

a) Facile dirlo quando l’han detto gli altri.

b) Se è per questo sono anni che lo dico e nessuno mi ascolta.

a) Da una approfondita analisi storica e sociologica viene fuori chequella sedia pesa dai nove ai dieci chili.

b) Non sono d’accordo. Dai sondaggi il 2% degli intervistati dice chepesa dai cinque ai sei chili, il 3% dai sei ai sette chili, il 95% non lo so e non me ne frega niente. Basta che la spostiate.

a) Secondo me per spostarla bisognerebbe prenderla con cautela per la spalliera e metterla da un’altra parte.

b) Eccesso di garantismo. Al punto in cui siamo non resta che affidarsi a una figura autorevole e competente, forse un tecnico. Magari di destra appoggiato dalle sinistre.

a) Un tecnico? No, un tecnico non può garantire la stabilità della sedia e poi costituisce un’anomalia antidemocratica e anticostituzionale.

b) Se è così cambiamo la Costituzione.

a) Non è una cosa che si può fare da un giorno all’altro. Nel frattempo propongo di indire un referendum.

b) Non si troveranno mai 500.000 firme per spostare una sedia.

a) E allora non c’è scelta: elezioni anticipate.

b) No, le elezioni oggi no. Sarebbe troppo grave per il Paese. Forse domani.

a) Rimane il problema urgente della sedia da spostare.

b) Su questo sono d’accordo. Può essere un punto di incontro.

a) Parliamone.

b) Parliamone.

a) Parliamone.

b) Parliamone.

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Discussione

5 pensieri su “La sedia da spostare

  1. QUESTO E’ IL MODO IN CUI SI NON-AFFRONTA LA REALTA’ IN QUESTA ITALIA-LIBIA DOVE CI SI BARCA-MENA E AEREO-MENA NEL FUGGIRE ALLE PROPRIE RESPONSABILITA’-PROBLEMI
    PASSATEMI LO STILE FUTURISTA….NE PARLIAMO ALLA PROSSIMA

    Pubblicato da Gaviola | 27 febbraio 2011, 10:02
  2. Come al solito.La nostra natura non si cambia! Forse è un pregio ,una virtu’…..
    Ne riparleremo (del post) quando messer Tempo me lo permettera’.

    Pubblicato da irisilvi | 28 febbraio 2011, 12:00
  3. Si si ho capito Eugenio ma solo di una sedia si tratta.Non del testamento biologico,non delle rivolte nei paesi arabi,non della scuola pubblica nè delle partecipazioni a festini allegri.Neppure di cassaintegrati o di mancato futuro,di paese alla deriva ,di sfiducia viscerale o di malasanita’.Niente di tutto questo.Solo di una banalissima sedia da sostare.

    Pubblicato da irisilvi | 28 febbraio 2011, 18:13
    • La sedia è solo una metafora (per altro non molto distante dalla realtà) della considerazione con la quale il mondo pensa i problemi da risolvere. Una provocazione. Contro la banalità che sembra solo in apparenza interpretare.

      Pubblicato da Eugenio | 28 febbraio 2011, 22:25
  4. Caspita questo l’avevo capito!Infatti il mio commento voleva seguire il tuo stile provocatorio,ma non mi è riuscito così bene.
    (scrivi benissimo complimenti)

    Pubblicato da irisilvi | 1 marzo 2011, 00:04

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