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Economia, Notizie, Politica, Storia

Breve resoconto cronologico sul 2011


1° gennaio Dilma Roussef, 64 anni, è la prima donna eletta alla Presidenza della Repubblica del Brasile. Già ministro dell’Energia e delle Risorse minerarie e poi alla Casa Civil nel Governo Lula. Ma nel giro di un anno vede dimettersi ben sette ministri in seguito a scandali di corruzione scoperti e resi pubblici dalla stampa.

Gennaio Esplodono gli effetti della Primavera araba: cadono il tunisino Ben Alì e l’egiziano Mubarak, per decenni dittatori assoluti. Da dicembre Moncef Marzouki, della sinistra nazionalista, è il nuovo presidente tunisino. L’Egitto resta in balìa della protesta dei giovani che chiedono più democrazia.

13 febbraio Milioni di donne italiane occupano le piazze per chiedere dignità e rispetto. Donne normali, che lavorano, studiano, educano i figli. Si mobilitano, in una manifestazione intitolata “Se non ora quando?”, per marcare le distanze dalla filosofia delle escort in cerca di scorciatoie verso il successo che domina le cronache.

Febbraio Il discesista azzurro Christof Innerhofer vince 3 medaglie ai Mondiali di sci alpino.

11 marzo Disastro nucleare di Fukushima. Comincia con un terremoto, prosegue con uno tsunami, finisce con una catastrofe nucleare: la centrale di Fukushima (nordest del Giappone) resta senza l’acqua necessaria a raffreddare il reattore. Ventimila le vittime e i dispersi; resta da calcolare l’effetto a lunga scadenza della contaminazione radioattiva.

17 marzo L’Italia celebra il 150° anniversario dell’Unità nazionale. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel Paese scosso dalla crisi economica e dalla sfiducia nella politica, diventa il punto di riferimento istituzionale e dell’opinione pubblica, che gli accorda stima e larghissimo consenso.

Marzo Comincia a Milano il “processo Ruby”, che vede come imputato Silvio Berlusconi con l’accusa di concussione e prostituzione minorile. La storia della minorenne marocchina finita in questura e del premier che chiama per farla liberare fa il giro del mondo. Un altro troncone del processo vede alla sbarra Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti.

23 marzo Liz Taylor, l’ultima diva, muore a 79 anni.

29 aprile William e Kate, destinati al trono britannico si sposano. Al loro matrimonio assistono 2 miliardi di telespettatori.

1° maggio In San Pietro papa Benedetto XVI proclama Beato Giovanni Paolo II.

2 maggio Osama Bin Laden, simbolo di Al Qaida, viene ucciso ad Abbottabat (Pakistan) in un’operazione dei servizi speciali Usa; il suo corpo viene sepolto in mare. Tutto questo a pochi mesi dal decimo anniversario dell’11 settembre. Barack Obama, Joe Biden e Hillary Clinton assistono dalla Casa Bianca alla missione e decidono che le immagini non saranno diffuse.

Estate La protesta degli Indignados esplode in Spagna e si allarga fino a raggiungere gli Usa e il resto d’Europa: raccoglie la voce dei giovani del mondo che si sentono senza futuro.

12 e 13 giugno Dopo anni di consultazioni referendarie andate a vuoto per mancanza di quorum, gli italiani votano in massa quattro “sì” e mettono una pietra sopra al nucleare, alla privatizzazione dell’acqua e al legittimo impedimento del presidente del Consiglio e dei ministri a comparire in udienza penale.

22 luglio Strage in Norvegia: 77 vittime tra Oslo e l’isola di Utoya. È opera di Anders Behring Breivik, un fanatico di estrema destra. Il processo è in corso. Tra le ipotesi l’infermità mentale.

Nello stesso giorno, l’abuso di alcol uccide a 28 anni la cantante inglese Amy Winehouse.

30 Luglio Dopo 17 anni l’Italia vince il titolo di campione del mondo di pallanuoto. Rinasce il Settebello

Agosto La crisi economica esplode: gli italiani scoprono lo spread e imparano che, dal differenziale tra i titoli di Stato tedeschi e italiani, si misura uno dei fattori di rischio dell’economia italiana. La fiducia e la credibilità internazionale, anche come facilità nel reperire liquidi a interesse (BOT, BTP, CCT, etc). Si cominci a paventare il fallimento dell’Italia e dell’intera zona euro.

Fine agosto Due milioni di ragazzi da tutti il mondo, 100 mila italiani, confluiscono a Madrid per fare festa e riflettere insieme a Benedetto XVI in occasione della Giornata mondiale della gioventù.

Settembre Filippo Penati, ex capo della segreteria politica di Pier Luigi Bersani, è indagato per concussione, corruzione e finanziamento illecito ai partiti in un’inchiesta su presunte tangenti per le aree Falck di Sesto San Giovanni. Lascia la vicepresidenza del Consiglio regionale della Lombardia dopo essersi già autosospeso dal Partito Democratico.

22 Settembre Il CERN di Ginevra annuncia che un fascio di neutrini, “lanciato” da Ginevra, ha raggiunto i laboratori del Gran Sasso con una velocità di poco sopra a quella della luce. Si rimette in discussione il secondo postulato della relatività ristretta, formulato da Albert Einstein nel 1905.

5 ottobre Muore Steve Jobs, padre della Apple. Davanti all’Apple store di New York appaiono, molto più dei fiori, mele private di un morso, omaggio alla genialità ma anche alla filosofia di una tecnologia alla portata non di tutte le tasche ma di tutte le teste.

15 ottobre Roma a ferro e fuoco. Doveva essere il giorno della manifestazione pacifica degli Indignados, preoccupati della crisi che li deruba della progettualità sul futuro e invece sono arrivati i black bloc, pochi rispetto agli altri, ma incappucciati e armati di bombe carta. Hanno messo in ginocchio Roma tra negozi sfasciati e auto incendiate, 70 i feriti e 12 gli arrestati.

23 ottobre Un sorriso una sentenza. Fa il giro del mondo il sorriso sfuggito a Nicolas Sarkozy e Angela Merkel, quando la stampa chiede se si fidino delle rassicurazioni sulla manovra economica dell’Italia (la quarta dell’anno) date da Silvio Berlusconi. Improprio in quel contesti formale, l’episodio segna simbolicamente la perdita di credibilità internazionale patita dal Governo italiano e ne anticipa la crisi.

Nello stesso giorno, muore a 24 anni, a Sepang, Marco Simoncelli, giovane volto amato del motociclismo italiano.

20 ottobre A Sirte finisce la resistenza al dittatore libico Muammar Gheddafi. Finisce con le immagini barbare, diffuse in tutto il mondo, del dittatore braccato dai ribelli. Aveva resistito a lungo, dando ordine di sparare sugli insorti. Ha pagato con un’esecuzione sommaria. Non gli hanno perdonato il rifiuto della resa che avrebbe potuto evitare la guerra.

1° novembre Mario Draghi, neopresidente della Banca centrale europea, si insedia nel giorno criticissimo per le Borse.

8 novembre   Le azzurre della pallavolo vincono la World Cup.

Novembre L’Italia d’autunno sprofonda nelle alluvioni: prima l’acqua devasta Monterosso, poi, a Genova, l’esondazione del Fereggiano uccide due bambini. La prevenzione non ha funzionato e le casse dei Comuni, deputati alla manutenzione dei sistemi di scolo, sono vuote.

Calciopoli. Luciano Moggi, ex dg Juventus, è condannato in primo grado a 5 anni e 4 mesi per associazione a delinquere.

12 novembre Silvio Berlusconi fa il passo indietro che ormai gli chiedeva tutto il mondo. Alla fine a indurlo alle dimissioni non sono stati gli scandali e i processi, ma la crisi economica e la debolezza di una maggioranza che da mesi si reggeva a colpi di voti di fiducia, troppo esigua nei numeri per reggere l’impatto del patto di stabilità.

16 Novembre Affidato a Mario Monti il Governo d’emergenza. Diciassette ministri, di cui tre donne. Il Governo Monti è tecnico a tutti gli effetti. Nessun politico perché è la condizione posta dai partiti in conflitto per allearsi in una maggioranza che alla fiducia raccoglie largo consenso (307 i “sì”, 61 i “no”), fatta eccezione per la Lega Nord.

24 novembre L’ultimo tir di auto Fiat prodotte a Termini Imerese lascia lo stabilimento. Dopo 41 anni il Lingotto abbandona la fabbrica siciliana. La rileva Dr Motor. Per i 1566 dipendenti si profila l’accompagnamento alla pensione o la riassunzione da parte dei nuovi proprietari entro il 2013. Fino ad allora sono in cassa integrazione.

Novembre   Si conclude il primo maxiprocesso della storia della ‘ndrangheta lombarda. Il lavoro della Direzione distrettuale antimafia di Milano coordinata da Ilda Boccassini porta a 110 condanne in primo grado. Altri 39 procedimenti sono in corso mentre le indagini continuano.

1° dicembre Si dimette, con una liquidazione che fa discutere, Pier Francesco Guarguaglini, presidente di Finmeccanica, travolto (con la moglie Marina Grossi, manager di una controllata) dall’inchiesta su presunti giri di fatture false e fondi neri partita, alla Procura di Roma, dagli appalti Enav e allargatasi al gruppo Finmeccanica.

4 dicembre I russi votano per il rinnovo della Duma. Russia unita, il partito di Vladimir Putin, subisce un crollo nei consensi che, aggiunto alla notizia di brogli, scatena una serie di manifestazioni contro il Cremlino. In questo clima Putin si prepara a tornare a candidarsi per l’ennesima volta per la presidenza della Federazione

7 dicembre Dopo 16 anni di latitanza è arrestato il boss della camorra Michele Zagaria, ricercato per associazione di stampo mafioso, omicidio, estorsione. Gli agenti della Polizia, coordinati dalla Dda di Napoli, l’hanno trovato 4 metri sottoterra, nel bunker ipertecnologico in cui viveva a Capesenna nel Casertano.

4 Dicembre Lacrime e sangue. Le lacrime esploso sulla parola “sacrificio”, alla sua prima conferenza stampa da ministro del Welfare, hanno fatto di Elsa Fornero la donna immagine del Governo Monti. Ma non hanno incrinato la sua fama di donna di ferro che ora se la vede con un’altra donna di ferro, Susanna Camusso, segretario generale della Cgil che giudica iniqua la Manovra.

Dicembre Il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri inaugura a Milano la nuova agenzia per l’assegnazione dei beni confiscati alle mafie. Il guardasigilli Paola Severino mette l’affollamento delle carceri al primo posto in agenda e parla di “lotta alla corruzione” e di “uscire dalla logica dei leggi ad personam e contra personam”.

10 dicembre Raid contro un campo rom a Torino. La spedizione punitiva nasce dalle bugie di una ragazza che accusa i nomadi di averla violentata.

12 dicembre Carolina Kostner vince per la prima volta in carriera l’oro alle Finali Gran Prix 2011 di pattinaggio di figura, a Quebec City. Con la sua performance sulle note del Concerto n. 23 per piano e orchestra di Mozart, la pattinatrice regala all’Italia un altro successo dopo la medaglia di bronzo ai Mondiali di Mosca lo scorso aprile.

17 dicembre Nelle Filippine più di mille vittime periscono a causa della tempesta tropicale Washi. Quasi tutte sorprese nel sonno dalle inondazioni provocate dal tifone, concentrate nella parte centrale e meridionale del Paese. Devastata in particolare la grande città di Cagayan de Oro.

Nello stesso giorno, torna a casa Francesco Azzarà, cooperante di Emergency rapito in Sudan. Il 21 arriva l’annuncio della liberazione dell’equipaggio della Savina Caylyn da 317 giorni ostaggio dei pirati somali. Stessa odissea per gli uomini della Rosalia D’Amato, liberati nel novembre scorso dopo 7 mesi.

Dicembre L’Egitto finisce l’anno come lo aveva iniziato, tra le proteste di chi chiede più democrazia e la repressione con le sue vittime. Questa volta, però, l’esercito, che in passato aveva fraternizzato con i manifestanti, aggredisce con violenza i giovani che scendono in piazza. I morti sono decine in diverse città.

In seguito alla morte del dittatore Kim Jong-il (17 dicembre), che ha regnato sulla Corea del Nord dal 1994, gente in lacrime si riversa nelle strade per seguire un imponente funerale di regime. Gli succede il figlio Kim Jong-un, il terzo della famiglia (dopo il padre e il nonno Kim Il-sung) ad avere il potere assoluto sul Paese.

Nonostante le manifestazioni di sostegno al dittatore Bashar al Assad organizzate dal regime, la situazione in Siria diventa sempre più critica. Le proteste non perdono d’intensità e la repressione è sempre più brutale. A fine anno sono più di 600 le persone uccise dall’esercito e dalla polizia.

Finisce al centro di un’inchiesta della Procura di Milano il dissesto finanziario dell’ospedale San Raffaele: un buco di un miliardo e mezzo di euro. Numerosi arresti per associazione a delinquere. Indagato don Luigi Verzè per bancarotta fraudolenta. Gli inquirenti parlano di un “sistema San Raffale”, finalizzato “a creare” fondi neri per “decenni”.

Cristiano Doni, ex capitano dell’Atalanta, è arrestato nell’ambito di un’inchiesta su un giro internazionale di calcioscommesse.

Cambiano i Governi ma l’Italia resta il paradiso di evasori fiscali e funzionari corrotti. Secondo la Corte dei conti, la corruzione nella pubblica amministrazione costa al Paese 60 miliardi di euro l’anno. Colpisce la notizia che 15 milioni di italiani dichiarino di non avere attività finanziarie, neppure un conto corrente.

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Discussione

Un pensiero su “Breve resoconto cronologico sul 2011

  1. C’è un silenzio che urla …….

    Pubblicato da irisilvi | 24 gennaio 2012, 22:26

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