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Storia della scienza

Questa categoria contiene 11 articoli

100 anni fa nasceva Alan Turing

100 anni fa, il 23 giugno del 1912, nasceva in Inghilterra Alan Turing, colui che è considerato il padre dell’intelligenza artificiale. Per commemorare l’anniversario il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano esporrà un esemplare di “Enigma”, l’apparecchio tedesco di crittografia che Turing riuscì a sconfiggere durante la seconda guerra … Continua a leggere

La fisica quantistica – parte 2 – La natura ondulatoria della materia

Studente In realtà, mi sento abbastanza sollevata al pensiero che la teoria di Bohr non esaurisce la questione. Riesco a capire la parte matematica, ma alcune delle assunzioni mi sembrano alquanto arbitrarie. Perché il momento angolare dell’elettrone dovrebbe assumere solo certi valori? E perché gli elettroni emettono od assorbono radiazione solo quando passano da un … Continua a leggere

La fisica quantistica – parte 1 – L’effetto Compton

L’effetto Compton descrive l’urto tra un fotone ed un elettrone. Il fenomeno fu osservato per la prima volta da Arthur Compton nel 1923 e divenne ben presto uno dei capisaldi per la descrizione quantistica della luce. Per questa scoperta ricevette il premio nobel nel 1927. L’esperimento che Compton realizzò, consisteva nell’inviare un fascio di luce … Continua a leggere

La fisica quantistica – Parte 1 – L’evoluzione del modello atomico dalle origini fino all’atomo di Bohr

La teoria atomica John Dalton (1766-1844), il padre della moderna teoria atomica, non si pose mai il problema dei motivi per cui gli atomi delle diverse sostanze differissero per le loro masse, come egli stesso aveva fatto rilevare. In sostanza Dalton accettò in maniera acritica il concetto di atomo, così come era stato proposto originariamente … Continua a leggere

La fisica quantistica – parte 1 – L’effetto fotoelettrico

Einstein credeva all’equazione di Planck (E = nhf) molto più di quanto ci credesse lo stesso Planck, e quindi decise che la luce dovesse necessariamente avere un’energia quantizzata, dipendente solo da dalla frequenza e dalla costante h. Tale energia non è nient’altro che un insieme di piccoli pacchetti di luce, chiamati fotoni come verranno chiamati … Continua a leggere

La fisica quantistica – parte 1 – La radiazione di un corpo nero e l’ipotesi di Planck

La luce è un’onda elettromagnetica emessa da corpi incandescenti. Gli atomi di un corpo caldo si comportano come piccoli oscillatori elettromagnetici capaci di emettere e di assorbire frequenze principalmente del visibile e dell’infrarosso. Si dice che un corpo caldo irraggia. L’irraggiamento o radianza rappresenta la potenza emessa per unità di superficie [radianza] = [energia/ (tempo … Continua a leggere

La fisica quantistica – parte 1 – Introduzione

Quelli che non sono rimasti scioccati quando si sono imbattuti per la prima volta nella teoria quantistica non possono averla capita. Niels Bohr Alla fine dell’Ottocento, si pensava di aver compreso i principi fondamentali della Natura. Gli atomi erano considerati i “mattoncini” con cui era costruito il mondo, le leggi di gravitazione universale di Newton … Continua a leggere

Eureka

Alcune scoperte arrivano dopo anni e decenni di lavoro, a cui è stata dedicata una vita, come quella di Marie Curie, pioniere della radioattività che la portò, ignara, alla morte; ed unica donna (nonché prima persona) vincitrice di due premi nobel, per la fisica nel 1903 e per la chimica nel 1911; oppure quella di … Continua a leggere

Critica a Immanuel Kant, sull’aver escluso apparentemente il mondo del Noumeno dall’interesse conoscibile umano

Come già scritto nel precedente articolo “La conoscenza secondo Kant“, certamente è da attribuirsi a Immanuel Kant (1724-1804) il merito d’aver certificato all’uomo la centralità nell’opera di conoscenza e d’aver ordinato in uno schematismo preciso ed efficace (non tanto pratico) le vie tramite le quali la mente umana elabora e ordina il processo conoscitivo della … Continua a leggere

Ipazia di Alessandria

I pitagorici dell’antica Grecia erano affascinati dai numeri, come i numeri triangolari. Di fatto, i pitagorici consideravano i numeri come dei. Dopo la morte di Pitagora avvenne che la filosofia pitagorica, modificata poi da Platone, sopravvisse a tutte le altre filosofie dell’antica Grecia. Gli dei numerici erano ancora adorati fino al VI secolo d.C., ma … Continua a leggere

In passato…