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Quid vera et falsa diiudicat?

Sovente l’uomo deve cercare la verità1, e con più vigore e slancio là dove essa sembra smarrita, e le nebbie dogmatiche dell’insipienza sembrano avere il sopravvento sulla ragionevolezza. Proprio quando per storiche congiunture un criterio razionale pare svanire. La classicità aurea ha rilevato per prima (forse anche per ultima) il nesso fra questa e le … Continua a leggere

Io quella volta lì avevo 18 anni

Io, quella volta lì, avevo cinquant’anni. Eravamo nel 2000 o giù di lì. Praticamente ora. E vedendo le nuove generazioni, i diciottenni di ora così diversi mi domando: che eredità abbiamo lasciato ai nostri figli? Forse, in alcuni casi, un normale benessere. Ma non è questo il punto. Voglio dire… un’idea, un sentimento, una morale, … Continua a leggere

Il pensiero in breve di Arthur Schopenhauer e Søren Kierkegaard

Arthur Schopenhauer Prendendo nettamente le distanze dalla filosofia hegeliana, fortemente improntata al razionalismo nella concezione della storia, Shopenhauer afferma che il mondo e i processi che lo determinano non sono frutto di logiche dettate dalla ragione, quanto piuttosto dall’agire istintivo e casuale della volontà, la vera causa irrazionale di tutto ciò che ci è dato … Continua a leggere

A little death

E ogni volta è una piccola morte. Ogni volta che cadi. Ogni volta che desideri cadere, e non fermarti mai. Ogni volta che l’attrito della vita brucia la tua pelle, e cicatrizza le tue ferite. Ogni volta che pensi, e non vuoi pensare. Ogni volta che ti esprimi, e vuoi essere capito. Ogni volta che … Continua a leggere

Il Natale dentro e fuori di noi, in questo tempo, in questo sciagurato spazio

Ci giunge artefatta dal tempo traslata la festa nell’anno così tanto attesa, dall’uso sfrenato così ritoccata fra viaggi a comprare e visite in chiesa. A nulla ci giova attendere invano la festa del dono, del dono d’Amore se dentro sentiamo ancor troppo lontano l’affetto del nostro vicino, nel cuore. Ci giunge mutata da secoli d’uso … Continua a leggere

Chi è il poeta?

“Il poeta è un fingitore, finge così completamente che riesce a fingere che è dolore il dolore che davvero sente” (Pessoa) Tra una frase e l’altra di traduzioni dal latino, nella tediosa quanto necessaria opera di consultazione del vocabolario, l’occhio mi scappa sul verbo fingo. Fingo uguale costruisco. Ma costruisco che cosa? Costruire significa creare, … Continua a leggere

In passato…