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La fisica quantistica – parte 1 – L’effetto Compton

L’effetto Compton descrive l’urto tra un fotone ed un elettrone. Il fenomeno fu osservato per la prima volta da Arthur Compton nel 1923 e divenne ben presto uno dei capisaldi per la descrizione quantistica della luce. Per questa scoperta ricevette il premio nobel nel 1927. L’esperimento che Compton realizzò, consisteva nell’inviare un fascio di luce … Continua a leggere

La fisica quantistica – parte 1 – L’effetto fotoelettrico

Einstein credeva all’equazione di Planck (E = nhf) molto più di quanto ci credesse lo stesso Planck, e quindi decise che la luce dovesse necessariamente avere un’energia quantizzata, dipendente solo da dalla frequenza e dalla costante h. Tale energia non è nient’altro che un insieme di piccoli pacchetti di luce, chiamati fotoni come verranno chiamati … Continua a leggere

La fisica quantistica – parte 1 – La radiazione di un corpo nero e l’ipotesi di Planck

La luce è un’onda elettromagnetica emessa da corpi incandescenti. Gli atomi di un corpo caldo si comportano come piccoli oscillatori elettromagnetici capaci di emettere e di assorbire frequenze principalmente del visibile e dell’infrarosso. Si dice che un corpo caldo irraggia. L’irraggiamento o radianza rappresenta la potenza emessa per unità di superficie [radianza] = [energia/ (tempo … Continua a leggere

La fisica quantistica – parte 1 – Introduzione

Quelli che non sono rimasti scioccati quando si sono imbattuti per la prima volta nella teoria quantistica non possono averla capita. Niels Bohr Alla fine dell’Ottocento, si pensava di aver compreso i principi fondamentali della Natura. Gli atomi erano considerati i “mattoncini” con cui era costruito il mondo, le leggi di gravitazione universale di Newton … Continua a leggere

Cabibbo e altri signori del nobel mancato – dal Sole24ore

Trovo sempre più insulsi i commenti di colore che, si tratti del premio nobel o della medaglia Fields dei matematici (assegnata nei giorni scorsi | ndr 19 agosto 2010), lamentano che nessun italiano figuri nell’elenco. Nella maggior parte dei casi, non è il caso di fare la lagna. Tutti i paesi del mondo industrializzato sono … Continua a leggere

Di José Saramago scripta manent (2)

E’ morto due mesi fa l’autore portoghese José Saramago, nato il 16 novembre del 1922 ad Azinhaga, un paesino di meno di 2000 abitanti e morto a Tias, il 18 giugno. Ma, come credo, pochi sanno che che morì e ancor meno che visse, d’altronde l’Italia allora piangeva la morte di Pietro Tarricone. José si trasferì con … Continua a leggere

In passato…