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Ugo Foscolo

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La brezza del tempo che soffia

Ammettiamo per un momento che il tempo, la clessidra contenente la sabbia degli eventi, non esista: la foglie prima frementi nel vento, il corso dell’acque dei fiumi e le stesse umane genti appaiono in questo stato svuotate della loro essenza, della loro ragione di sussistere. Che senso ha infatti una foglia se non trema scossa … Continua a leggere

Un brève instant de trêve dans la tempête de la vie

Dans le grenier, inspiré à le poète Guido Gozzano, trouvent siège les piles de souvenirs d’autres temps, que le cours des événements a accumulés et l’écoulement inexorable de l’histoire a couverts de poussière, pas encore de l’oubli. Dans cette salle couleur sépia trouve paix et faible consolation le petite poète piémontais, malades de la vie et … Continua a leggere

Breve attimo di tregua nella tempesta della vita

Nel solaio gozzaniano1 trovano albergo cataste di ricordi d’altri tempi, che il corso delle cose ha accumulati e il fluire inesorabile della storia ha ricoperti di polvere, non già d’oblio. In questa stanza color di seppia trova pace e debole consolazione il piccolo poeta piemontese, malato di vita e di inguaribile tubercolosi. Non raro è … Continua a leggere

Chi è il poeta? (3) Il principio della poesia

Che cos’è la poesia? Sovente questo dilemma attraversa generazioni e generazioni di uomini in ricerca di qualcosa che vada oltre “l’umano primo sentire”. In principio – per riprendere la parole di un noto critico letterario – la poesia è “suono e senso”, cioè un’entità capace di scuotere la radice stessa dell’istinto dell’uomo: così come il … Continua a leggere

Chi è il poeta? (2)

“Who is the poet?” scriveva William Wordsworth nel 1800, nella prefazione alla seconda edizione delle Lyrical Ballads, considerato il manifesto del romanticismo inglese; “A man speaking to men”: un uomo, certo, che ha però affinato la sua sensibilità ad un livello superiore, che è un forte conoscitore dell’animo umano e che è dotato di una … Continua a leggere

Ode sulla memoria, ovvero la capacità di ricordare le sciagure sofferte

D’ingenuità peccava forse un poco l’autor sì tanto semplice e sì umile del cantico di lode alle creature, vedendo nella morte a noi secunda la causa estrema della sofferenza e dell’eterno oblio per ogni spirto, che morto ormai senza speranza non vive fuor della pietà divina. Giustificata è in lui la convinzione che nulla sia … Continua a leggere

Noi siamo la nostra memoria

Cigola la carrucola del pozzo l’acqua sale alla luce e vi si fonde Trema un ricordo nel ricolmo secchio nel puro cerchio un’immagine ride -E.Montale, Ossi di Seppia 1924 Fermiamo il tempo e prestiamo attenzione all’immagine che ride nel puro cerchio perché, intuiamo, deve essere importante, ma non appena tentiamo di accostare il volto essa  … Continua a leggere

Il rapporto tra uomo e natura nel corso della storia fino al Romanticismo

Sovente nell’evoluzione storica delle umane arti il contesto nelle quali si sviluppano, il terreno nel quale mettono il seme sono elementi determinanti nel definire l’una piuttosto che l’altra via da percorrere; e in questa scelta le radici, la linfa vitale primigenia assumono un ruolo di prim’ordine nel tracciare il cammino umano e artistico da seguire; … Continua a leggere

In passato…